Annibale Franzè (difeso dall'avvocato Santo Cortese) era sottoposto alla misura dell'obbligo di firma di polizia giudiziaria a seguito dell'operazione antidroga scattata all'alba del 23 gennaio 2023 che ha fatto luce su un vasto giro di stupefacenti tra Taurianova, Cittanova e Vibo Valentia, per lo più giovani.

I carabinieri hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone ritenute responsabili di associazione finalizzato alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti. L'operazione giungeva a termine di un attenta attività investigativa condotta di militari dell'Arma che ha consentito di acclarare la presenza di un articolato giro di spaccio tra Taurianova e comuni limitrofi.

Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Palmi, accogliendo una istanza di revoca della misura presentata dal legale di Franzè, ha annullato completamente nei confronti di quest'ultimo la misura cautelare applicata. Quindi l'uomo è tornato completamente libero.

Il gip sulle doglienze dell'avvocato Santo Cortese ha ritenuto il venir meno delle esigenze cautelari poste a base dell'applicazione della misura dell'obbligo di firma.