L'epidemia da Coronavirus ha cambiato considerevolmente anche il mondo della scuola. Mesi difficili, ma l'universo scolastico non si è mai fermato. La didattica a distanza ha pian piano preso piede, ma non senza difficoltà. Da Nord a Sud.

Digitalizzazione "zoppa" al Sud ed in Calabria. In Italia, secondo dati Istat, soltanto una famiglia su tre dispone di almeno un computer per ciascun componente del nucleo famigliare. Al Sud i numeri aumentano in negativo con 4 famiglie su 10 che si ritrovano senza un notebook. La percentuale più alta sarebbe in Calabria con il 45% delle famiglie ad essere sprovvista.

Le risorse messe in campo dal Governo. Il ministero ha messo in campo risorse per venire incontro ai problemi di scuole e famiglie. 85 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi quali pc, tablet, sim card per l'utilizzo di internet. Alla Calabria sono spettati 3,6 milioni di euro.

Risorse che non soddisfano il fabbisogno. Secondo uno studio condotto da "Open" ci sarebbero 12mila studenti in Calabria senza dispositivi. Le risorse del ministero sono arrivate, ma non bastano per dotare tutti dei dispositivi e così chi ha potuto, e molte scuole lo hanno fatto, ha svuotato i propri laboratori scolastici e ha concesso i notebook in comodato d'uso alle famiglie.

Rete internet non idonea. Ci sono molte zone, molti comuni della Regione dove la rete internet non arriva, o arriva in condizioni che non consentono l'utilizzo di una didattica a distanza fruibile ed efficace. Zone rurali, o paesi in cui non c'è la fibra e non ci sono ancora le condizioni per una rete internet accettabile nel 2020.