REGGINA: Colombi; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara (65' Crisetig); Fabbian, Majer, Hernani (55' Gori); Canotto (65' Ricci), Ménez (71' Liotti), Rivas (55' Cicerelli). A disp.: Ravaglia, Aglietti, Bouah, Cionek, Giraudo, Loiacono, Lombardi. Allenatore: Filippo Inzaghi.
FROSINONE: Turati; Sampirisi, Ravanelli, Szyminski, Cotali; Rohden (86' Lulic), Mazzitelli, Boloca; Insigne (74' Ciervo), Mulattieri (74' Borrelli), Garritano (74' Caso). A disp.: Loria, Oyono, Bocic, Kalaj, Moro, Monterisi, Oliveri, Frabotta. Allenatore: Fabio Grosso.
ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia (Assistenti: Alessandro Lo Cicero di Brescia e Marco Ceccon di Lovere. IV ufficiale: Daniele Perenzoni di Rovereto. VAR: Gianluca Aureliano di Bologna. A-VAR: Federico La Penna di Roma 1)
MARCATORI: 34' pt Mulattieri (F), 5' st insigne (F), 22' st Szyminski (F).
NOTE: Spettatori: circa 15000. Ammoniti: Ménez (R), Insigne (F), Turati (F), Borrelli (F). Calci d'angolo: 6-6. Recupero: 1' pt, 4' st.

Una brutta, molle e spenta Reggina arriva al big match contro la capolista Frosinone con le batterie scariche. Era la sfida che avrebbe potuto diminuire la forbice che separava la squadra di Inzaghi da quella di Grosso, invece è successo il contrario. Primo tempo tutto sommato equilibrato anche se il Frosinone qualcosina in più l'ha creata, chiudendo peraltro la prima frazione in vantaggio grazie al gol di Mulattieri al 34' pt, frutto anche di un brutto stop di Camporese che fornisce l'"assist" allo stesso Mulattieri, il quale supera l'estremo difensore Colombi, sconsideratamente spintosi fino alla trequarti, insaccando a porta vuota. Nella ripresa i ciociari dilagano prima con Insigne (sinistro violento all'incrocio dei pali) e poi con Szyminski (stacco di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Garritano). Per Inzaghi, che vede avvicinarsi Bari e Genoa, adesso c'è il Como.