Picchiavano adolescenti per saldare debiti di droga: 27enne in carcere a Vibo
Nella giornata del 19 marzo i carabinieri della Stazione di Catanzaro Bellamena hanno eseguito un ordine di carcerazione arrestando C.D., 27 anni, convivente, disoccupato, censurato. Il provvedimento è connesso ad una serie di reati commessi nel 2016 che hanno portato i carabinieri della Compagnia di Catanzaro a effettuare un indagine su quattro giovani catanzaresi ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e hashish nel capoluogo calabrese, oltre ad una serie di episodi di estorsione, rapina e lesioni perpetrate ai danni di giovani acquirenti, alcuni dei quali minorenni.
L’indagine ha portato all’arresto dei quattro giovani poiché vessavano e picchiavano ragazzi adolescenti per saldare i loro debiti di droga. Dalle risultanze investigativa è emerso che gli stessi avessero messo in piedi un vero e proprio sodalizio criminale dedito allo spaccio di marijuana e hashish seminando il terrore tra numerosi acquirenti. Alcune delle vittime per saldare il loro debito si erano viste costrette a sottrarre fraudolentemente ai genitori alcuni monili in oro, da “cambiare” in denaro ai “Compro Oro”, o il bancomat per prelevare il denaro da corrispondere ai pusher; altri, addirittura, si erano messi al servizio del gruppo, trasformandosi, a loro volta, in spacciatori per la vendita dello stupefacente a favore di terzi, fino all’agognata ma pressoché irrealizzabile estinzione del debito.
All’esito delle indagini, convenzionalmente denominata Payback, i quattro erano stati arrestati. Ora, a seguito della sentenza di condanna passata in giudicato, C.D. è stato portato nel carcere di Vibo Valentia dove dovrà espiare la residua pena di 4 anni 7 mesi e 22 giorni di reclusione.
