L'emergenza coronavirus sta portando molti imprenditori del settore della ristorazione a chiudere i battenti per qualche giorno. Ristoranti, pizzerie, bar, stanno decidendo, o di diminuire i propri coperti per consentire un afflusso più regolare rispetto a quanto normato nell'ultimo DPCM dell'8 marzo, o, come in molti casi, di abbassare le serrande ed attendere giorni migliori.

A Catanzaro, alcuni tra i pub più frequentati in città hanno deciso momentaneamente di chiudere. E' il caso del Rizz's - Made in Calabria e del Tower Pub.

"A seguito del momento difficile che la nostra comunità sta passando - scrive Marco Rizzitano, giovane proprietario del Rizzi's - abbiamo deciso di chiudere il locale fino a che non ci saranno le condizioni ottimali per poter lavorare in serenità e soprattutto salvaguardare la salute pubblica.
È una decisione sofferta ed economicamente disastrosa ma crediamo sia la risposta giusta per dare una mano al nostro sistema sanitario ed alla nostra città".

Anche a Vibo, scelgono di chiudere due dei locali più frequentati della "movida" vibonese: il Tribeca Bistrot e il Guinnes Pub Rubirosa.

È un momento difficile, difficilissimo.Tutti dobbiamo prenderci delle responsabilità - sottolinea Filippo La Scala, proprietario del Tribeca - e fare la nostra parte. Le prossime settimane saranno fondamentali per contenere la diffusione del virus e noi da domani chiuderemo per un po’ sperando che ciò possa contribuire a limitarla.
Riapriremo, in sicurezza, appena sarà possibile, e torneremo più belli e forti di prima!"

Hanno deciso di abbassare le serrande anche i proprietari del noto ristorante "Da Nico&Lilly" a Tropea.

"In un momento così difficile - scrivono - meglio pensare alla collettività e alla salute pubblica che ai propri interessi"