In Calabria “stipendi d’oro” da 180mila euro l’anno, le carte finiscono in Procura
«Dirigenti che prendevano 180 mila euro all'anno, altri 140 mila euro, addirittura degli assegni da personam che si elargevano mensilmente. Insomma, tantissimi soldi».
Roberto Occhiuto ha deciso di scoperchiare tutto, il presidente della Regione ha annunciato che trasmetterà alla Procura della Repubblica i dati sugli “stipendi d’oro” e sui presunti «sprechi» nei disciolti Consorzi di bonifica. Ad annunciarlo è stato lo stesso Occhiuto in un video pubblicato su Facebook.
«Operazione verità: avevo detto che l'avrei fatta dopo l'approvazione della legge di riforma dei Consorzi di bonifica. Oggi - ha spiegato il presidente della Giunta regionale - cominciamo a farla e cominciamo dagli stipendi dei dirigenti dei Consorzi di bonifica».
