E' ancora polemica circa l'installazione di un'antenna di telefonia a Joppolo, nella frazione Coccorino. Mentre l'Amministrazione comunale sta conducendo una sentita battaglia contro la predisposizione del ripetitore, l'opposizione ritiene che non vi sia nulla di sbagliato nella collocazione dello stesso e chiede venga revocata la sospensiva emessa dal Comune, affinchè l'Ente non sia gravato da spese.

Nello specifico, Dopo aver esaminato tutto l’iter documentale sin dall’epoca della richiesta della società di telefonia “Wind-Tre”, il gruppo di minoranza ritiene che la battaglia che l’Amministrazione Comunale sta combattendo sia una “lotta contro i mulini al vento” per le seguenti evidenti motivazioni:

"La società di telefonia ha individuato il sito attuale in località Ducone dopo accurate analisi e indagini di mercato, ove si garantivano gli obiettivi di copertura radioelettrica necessari all’investimento. La stessa società si attivava a produrre tutta la documentazione necessaria nonché i vari pareri ambientali e di sicurezza previsti dalla normativa nazionale.
Il Comune si pronunciava con il diniego pur nella consapevolezza che la battaglia era perduta in partenza atteso che tutte le altre antenne installate sul territorio del Comune di Joppolo negli anni passati, sono state ubicate in proprietà private.
- Nonostante tutto, i vari ricorsi ed opposizioni verso la collocazione di queste antenne hanno avuto sempre esito a favore delle società richiedenti, con esborsi notevoli a danno dell’Ente, per ricorsi vari e spese legali.
Il sito proposto dall’Ente quale “presunta” area pubblica, è peggiorativo per la tanto decantata salute pubblica, In quanto trovasi a ridosso delle case popolari di Coccorino, del quartiere Caronitello e della Chiesa di San Mercurio. Inoltre, risulta compreso nell’area perimetrale urbana del Comune di Joppolo, risultando infine non idoneo per l’istallazione di un’antenna, in quanto non soddisfa i requisiti altimetrici necessari per un servizio ottimale vista la conformazione territoriale".

"Riteniamo pertanto - afferma il gruppo di minoranza-, che non sussistendo illegittimità nell’evoluzione della vicenda, esortiamo il gruppo di maggioranza a non ostacolare il lecito cammino intrapreso per il servizio richiesto dalla cittadinanza di Coccorino e di non sperperare, stanti le leggi nazionali e le varie sentenze, altro denaro pubblico e non soffermarsi sulle generalità del privato".

"Vista la sentenza del Tar emessa in data 14.01.2021 - rimarca l'opposizione-, nella quale sono contenute inequivocabilmente le motivazioni, la recente diffida che la Wind Tre ha inoltrato al Comune e la petizione popolare con la quale la frazione Coccorino richiede il servizio di telefonia, questo gruppo chiede di revocare immediatamente l’ingiustificata sospensiva emessa dal responsabile del Servizio Tecnico in data 03.12.2021 affinchè l’Ente non abbia ulteriori aggravi economici in termini di risarcimento danni derivanti dalla ostinata resistenza, nei confronti della società, che andranno sottratte dalle tasche dei cittadini.
Infine, si chiede di chiarire se la presa di posizione di questa Amministrazione è diretta a contrastare l’installazione dell’antenna di telefonia per motivi di salute pubblica oppure se tutto questo, sia un mero attacco al privato che ha dato disponibilità del proprio terreno".