L’Ospedale Annunziata di Cosenza ha un nuovo Primario di Chirurgia. Si tratta del professore Bruno Nardo che ha assunto la direzione della storica Unita’ Operativa Complessa di Chirurgia Generale “Falcone” dal 1 giugno 2019, essendo risultato vincitore, per titoli ed esami, del concorso per un posto a tempo indeterminato. A darne la notizia è la Direzione dell’Azienda Ospedaliera.

La carriera. Fino al mese di maggio il Professore Nardo ha lavorato presso il Policlinico Universitario del Sant’Orsola di Bologna, dove ha svolto la sua apprezzata attività chirurgica e di ricerca, oltre che attività didattica per gli studenti e gli specializzandi dell’Università del capoluogo emiliano.
E’ un ritorno nella città dei Bruzi, dove il professionista aveva gia’ svolto, con un contratto a tempo determinato, una intensa attività chirurgica, dirigendo dal 2007 al 2012, la Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica, istituita grazie alla sua esperienza in materia e riavviando i trapianti di rene che erano stati temporaneamente sospesi.




Un sistema in crisi. Come è noto, il momento per la Sanità Calabrese è particolarmente difficile, tanto da rendere necessario da parte del Governo l’emanazione di provvedimenti legislativi urgenti contenuti nel cosiddetto “Decreto Legge Calabria”. Pur consapevole delle difficoltà dovute al momento contingente, il prof Nardo, ha accettato con entusiasmo questa sfida mettendosi subito al lavoro.
In uno spirito di squadra e coinvolgendo i chirurghi che, al momento, fanno parte dell’organico (Dottori Arcuri, Doni, Picarelli e Stabile) oltre che Nicola Benedetto caposala del reparto, e in attesa di nuove prossime assunzioni, ha iniziato ad operare. Da circa 1 mese, coadiuvato dalla sua equipe, cui si è aggiunto anche un giovane specializzando (Dott. Vulcano dell’Università di Messina) e dall’efficiente personale delle nuove sale operatorie coordinate dal Dott. Pasqua, sono stati effettuati interventi chirurgici, alcuni dei quali di alta complessità, per tumori dell’apparato digerente, in pazienti delicati e con età avanzata, provenienti da diverse aree della Calabria.

Lavoro di squadra. Nello spirito di gruppo che lo ha sempre contraddistinto, il nuovo primario ha riavviato collaborazioni multidisciplinari con i colleghi dei vari reparti dell’Ospedale Annunziata con i quali parteciperà ai principali percorsi diagnostici-terapeutici dell’Azienda. "Dobbiamo fare squadra", va ripetendo in questi giorni il nuovo direttore che intende contribuire, insieme a tutti gli altri validi chirurghi dell’ospedale, a ridurre ulteriormente la migrazione sanitaria, obiettivo strategico dell’Azienda oltre che della Regione Calabria. Nonostante gli impegni ospedalieri di questo avvio di attività, il prof. Nardo è riuscito a partecipare, come relatore, al Congresso Nazionale Congiunto di Chirurgia, che si è svolto pochi giorni fa a Genova e che ha visto la presenza di chirurghi di varie scuole appartenenti a 15 differenti società’ specialistiche italiane.

La ricerca. Nell’occasione gli è stata assegnata, per il suo alto profilo scientifico, l’organizzazione e la Presidenza del prossimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Patologia dell’Apparato Digerente (SIPAD) che si svolgerà a Cosenza. Al congresso di Genova, oltre a presentare la sua esperienza di chirurgia mini-invasiva, con il robot Da Vinci per il trattamento di un tumore del fegato e con la laparoscopia per un tumore del pancreas, in due giovani pazienti calabresi, ha illustrato una nuova tecnica, da lui ideata, per il prelievo laparoscopico, a circuito chiuso, del grasso omentale, fonte inesauribile di cellule staminali. E’ un nuovo campo di ricerca per il quale il prof. Nardo ha gia’ avviato, al suo arrivo a Cosenza, una collaborazione scientifica con il Dipartimento di Eccellenza di Farmacia, Scienze della Salute e della Nutrizione diretto dalla Prof. ssa Panno, ed in particolare con i Prof. Andò e la Prof.ssa e Catalano. Si tratta di una ricerca traslazionale, destinata ad aprire nuove strade nella terapia delle insufficienze d’organo e dei tumori per la ottimizzazione della cura dei pazienti calabresi. Non ci resta che augurare al prof. Nardo ed a tutta la sua squadra chirurgica ed infermieristica buon lavoro.