I percorsi post diploma offrono una formazione tecnica altamente qualificata per entrare subito nel mondo del lavoro. Sono i cosiddetti I.T.S. che costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria rispondendo alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione.

In Calabria, vi è un’eccellenza didattico-educativa ampiamente riconosciuta e che sta conseguendo riconoscimenti importanti. Si tratta del Nautico di Pizzo. E proprio da qui parte l’idea di proporre un ITS nel settore nautico: sarebbe la prima e al momento l’unica in Calabria.
L’idea è coltivata dal dirigente del Nautico, Francesco Vinci, che ha colto l’occasione per lanciarla ufficialmente nel corso di un convegno sul tema “Scuola, legalità ed economia del mare: quale futuro?”.

L’ITS è possibile solo a patto che si crei una struttura in grado di mettere insieme gli attori principali di una simile iniziativa: la scuola, le istituzioni, gli imprenditori.

All’appello del preside Vinci hanno subito risposto il procuratore della repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, il comandante della Capitaneria di porto di Vibo Marina, Luigi Spalluto, il presidente dell’Autorità portuale, Andrea Agostinelli, che, insieme al sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, hanno ben rappresentato la parte istituzionale; mentre per il mondo imprenditoriale, Pippo Callipo, la cui azienda è una riconosciuta eccellenza non solo nazionale, e Franco Ranieri, titolare del più antico e rinomato pontile a Vibo Marina; con loro Giuseppe Soriero, già deputato e sottosegretario ai trasporti e navigazione, autore di un libro dedicato al porto di Gioia Tauro.

Vinci ha chiarito il valore di un ITS di tale portata in Calabria quale opportunità di assoluto rilievo nel panorama formativo non solo regionale, in quanto espressione di una strategia nuova fondata sulla connessione tra le politiche d'istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali, pensando ai fabbisogni di innovazione e di trasferimento tecnologico delle piccole e medie imprese.