Nulla è trapelato in relazione ai contrasti tra il presidente del Tribunale Alberto Filardo e la giudice Lucia Monaco

Si e' conclusa la due giorni di audizioni dei componenti della prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura chiamata a dirimere una serie di contrasti e presunte incompatibilità ambientali di alcuni giudici in servizio al Tribunale di Vibo Valentia.

La giornata odierna e' stata dedicata all'ascolto del procuratore di Vibo, Bruno Giordano, quindi di tutti i pubblici ministeri in servizio nel palazzo di giustizia vibonese, del pm della Dda di Catanzaro, Annamaria Frustaci che si occupa delle inchieste di mafia per la provincia di Vibo e del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, mentre ieri e' stata la volta di tutti i giudici in servizio a Vibo.

Bocche cucite sui contrasti che interessano la presidente della sezione penale del Tribunale di Vibo, Lucia Monaco (il cui figlio e' imputato in un procedimento legato agli stupefacenti) ed il presidente del Tribunale Nicola Filardo.

Al termine delle audizioni, il vicepresidente del Csm Massimo Forciniti ha detto che "sono stati acquisiti tutti gli elementi per avere quei dati che consentano di rendere più efficaci e funzionali gli uffici". Quindi ha puntualizzato che le criticità riguardano "tutti gli uffici del distretto". "Ben vengano queste attività - ha concluso il presidente Alberto FIlardo - Le difficoltà riguardano soprattutto la scopertura di organico"

https://youtu.be/PFZHEcJWif8