L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Palmi, in attesa del giudizio di convalida

Nella serata del 13 settembre, a Rosarno (Rc), nei pressi di Contrada Petrilloso, in un fondo limitrofo alla Ss 682, i militari della Compagnia dei carabinieri di Gioia Tauro e Rosarno, con il supporto dello “Squadrone Cacciatori”, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, dopo diverse ore di attività hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Salvatore Carlo, nato a Taurianova, di 42 anni, imprenditore, già noto alle forze dell'ordine, poiché, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto complessivamente di kg. 3,5 di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica, in avanzato stato di essicazione, contenuta in nr. 7 cassette in plastica occultate tra alcuni arbusti posti in un terreno adiacente alla abitazione a lui in uso.

Nel corso delle operazioni i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato inoltre materiale per la potatura, il confezionamento e la pesatura della predetta sostanza stupefacente (tra i quali bilancini di precisione e macchinetta per l’imbustamento sottovuoto), riuscendo altresì ad individuare un’area agricola, limitrofa all’abitazione dell'uomo, adibita ad essiccatoio dalle dimensioni di circa 25 mq, con all’interno, celata in due sacchetti di platica nera, kg. 8,5 di cannabis indica non ancora perfettamente essiccata; sopra un albero di agrumi, nascosto tra le fronde, un sacchetto con all’interno nr. 10 (dieci) k-way di colore azzurro, a manica lunga, marca “Quechua”, recanti, sul fronte e sul retro, la scritta “Polizia” in bianco.

L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Palmi, in attesa del giudizio di convalida.