Nuovi ospedali in Calabria, firmati i protocolli di legalità
Sono stati sottoscritti questa mattina a Catanzaro i protocolli di legalità che disciplineranno le attività di vigilanza e controllo nelle fasi di affidamento e realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide, di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro e di Locri.
Si tratta di un modello già sperimentato con successo nei cantieri di Expo Milano e per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che per la prima volta viene applicato nel Mezzogiorno e specificamente a grandi infrastrutture sanitarie pubbliche.
Controlli rafforzati e presidi antimafia nei cantieri
I protocolli prevedono un sistema strutturato di controlli preventivi e misure anti-infiltrazione durante tutto il ciclo di vita delle opere, dal bando di gara fino alla consegna finale. Tutti gli operatori economici coinvolti dovranno risultare iscritti all’anagrafe degli esecutori. Saranno inoltre attivati: controlli in fase di approvvigionamento di beni e servizi, verifiche all’ingresso nei cantieri tramite una banca dati dedicata, presidi di vigilanza sul posto, rafforzamento dei collegamenti con i gruppi interforze antimafia delle forze dell’ordine.
Inoltre, ogni Prefettura competente ospiterà un tavolo permanente sulla sicurezza del lavoro, per vigilare anche sul rispetto delle normative in materia di tutela dei lavoratori.
Le firme e i protagonisti dell’iniziativa
A firmare i protocolli sono stati: Paolo Canaparo, direttore della Struttura di prevenzione antimafia presso il Ministero dell’Interno, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e commissario delegato per l’edilizia sanitaria, i prefetti territorialmente competenti.
«Si tratta di protocolli innovativi, non solo sotto il profilo del contrasto alla criminalità, ma anche per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri – ha spiegato Canaparo –. A Roma istituiremo una cabina di regia nazionale con la presenza del commissario e dell’affidatario dei lavori, per garantire il rispetto puntuale degli impegni previsti».
Wanda Ferro: "Fase delicata, serve massima prevenzione"
Presente alla firma anche la sottosegretaria all’Interno, Wanda Ferro, che ha sottolineato l’importanza strategica dei protocolli:
«Questa è una fase cruciale, quella dell’avvio dei cantieri, in cui le pressioni della criminalità organizzata aumentano. Con questi strumenti rafforziamo il presidio di legalità e contrastiamo attivamente minacce, estorsioni e atti violenti. A questi seguiranno altri protocolli per gli ospedali di Catanzaro, Reggio Calabria e per gli ulteriori presidi sanitari in programma».
Occhiuto: "Controlli stringenti su subappalti e contratti"
«In una regione complessa come la Calabria – ha commentato Occhiuto – è fondamentale che ci sia sinergia tra tutte le istituzioni. Ringrazio il Governo per averci dato la possibilità di utilizzare la struttura del Ministero dell’Interno. Con questi protocolli potremo monitorare con precisione i lavori, i subappalti e i contratti di fornitura, per evitare ogni forma di infiltrazione e garantire che la sanità calabrese riparta da basi solide e trasparenti».
