'Ndrangheta: "Perseo", Dda appella 25 assoluzioni contro clan Lamezia Terme
La Dda di Catanzaro ha appellato 25 assoluzioni disposte dal gup distrettuale l'8 giugno 2015 al termine del processo nato dall'operazione antimafia denominata "Perseo". contro i clan di Lamezia Terme

Le assoluzioni per le quali la Procura distrettuale interessano gli imputati: Tiziana D'Agosto e Giuseppe Lucchino, entrambi avvocati di Lamezia; Salvatore Ascone di Limbadi (Vv), Alberto Giampà, Saverio Giampà, Davide Orlando, Renato Rotundo, Vincenzo Torcasio cl.78, Antonio Paradiso, Emiliano Fozza, Domenico Sirianni, Michael Mercuri, Nino Cerra, Angelo Francesco Paradiso, Pasquale Bentornato, Luigi Trovato, Luciano Trovato, Giuseppe Ammendola, Gino Strangis, Giuseppe Strangis, Antonio Fragale, Francesco Costantino Mascaro, Giovanni Cosentino, Saverio Torcasio, Carmine Vincenzo Notraianni, Pasquale Gigliotti, tutti di Lamezia Terme.
Nel processo quale parte civile figura il Comune di Lamezia Terme e l'imprenditore Rocco Mangiardi.

Erano invece stati condannati: Antonio Ventura (7 anni), Pasquale Bentornato (7 anni), Francesco Renda (5), Giorgio Galiano (6), Domenico Giampà (20 anni), Giuseppe Catroppa (9 anni e 4 mesi), Pasquale Catroppa (3 anni e 4 mesi), Vincenzo Bonaddio (ergastolo), Pasquale Giampà (ergastolo), Aldo Notarianni (ergastolo), Antonio Muraca (7 anni e 2 mesi), Maurizio Molinaro (20 anni), Alessandro Torcasio (20 anni), Claudio Paola (3 anni), Vincenzo Ventura (9 anni), Vincenzo Torcasio (6 anni e 4 mesi), Luciano Arzente (2 anni e 4 mesi), Alessandro Villella (3 anni e 4 mesi), Gianluca Notarianni (4 anni), Antonio Giampà (4 anni).
