Comune Vibo, paralisi politico-amministrativa. Bulzomì: "Costa ha fallito"
"L’appello lanciato dal gruppo “Vibo Unica”, a costituire con urgenza un tavolo per discutere dell’emergenza politica ed amministrativa che interessa l’amministrazione Costa, non sembra rivolto solo ed esclusivamente ai consiglieri comunali o ai gruppi consiliari, ma a tutte le forze politiche". Lo scrive il coordinatore provinciale del Movimento nazionale per la Sovranità Salvatore Bulzomì che aggiunge: "Il problema della paralisi amministrativa e del fallimento totale del Sindaco Costa, scelto e sostenuto peraltro anche dal sottoscritto, non può essere un problema dei soli consiglieri comunali né delle sole forze di opposizione, ma un problema di tutte quelle forze che hanno a cuore le sorti della città e che si richiamano anche al centrodestra o al mondo civico e che hanno intenzione di guardare al futuro con la voglia di costruire progetti credibili".
"Il fallimento politico ed amministrativo è oggettivo: una città nel degrado assoluto ed un Sindaco che per governare, ha bisogno di rincorrere i singoli consiglieri comunali e che per approvare il documento unico di programmazione, deve ricorrere alla seconda convocazione, non avendo a disposizione i numeri. Ed allora, sono in primis le forze politiche che hanno sostenuto lo stesso Costa che devono interrogarsi per capire se le condizioni per andare avanti esistono o se diversamente occorre costruire un progetto alternativo. E’ per questo che l’invito di Luciano deve trovare accoglimento e non soltanto da parte delle opposizioni, ma da parte di tutti coloro hanno cognizione dell’attuale situazione, in quanto, occorre aprire un confronto sano fra le forze politiche, una discussione che vada oltre i confini del consiglio comunale e che sappia interpretare il disagio di una comunità che aspetta da anni un radicale cambiamento sul fronte amministrativo".
