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Una tangente del 3% sul subappalto di due microtunnel per il Terzo lotto della nuova statale 106 ionica: è l’accusa contestata alla ‘ndrangheta ionica nel processo a Trebisacce. Secondo la Dda di Catanzaro, la cosca avrebbe chiesto 150.000 euro a “Icop Spa”, azienda friulana aggiudicataria di lavori per 5 milioni di euro. 

Il pm antimafia Alessandro Riello ha chiesto la condanna a 7 anni e 4 mesi per Leonardo Abbruzzese, presunto reggente della cosca di Cassano, e a 9 anni e 6 mesi per Antonio Salvo, capo cantiere di Santa Sofia d’Epiro, davanti al gup Lidia Gennaro. L’inchiesta mette nuovamente in luce il tentativo di infiltrazioni mafiose nei cantieri pubblici della Calabria ionica.