Roma, 6 marzo 2021 - Verso un ulteriore giro di vite per ridurre i contagi Covid? "Grande preoccupazione" per l'evoluzione della pandemia, che richiede l'"innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale" e la "riduzione delle interazioni fisiche e della mobilità": è quanto ha messo a verbale il Comitato tecnico scientifico nella riunione di ieri al termine della quale - sottolineano fonti del Cts - "non è stato suggerito al governo alcun lockdown".

Ma si chiede una linea ben precisa: "Alla luce dell'aumento sostenuto della circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità - si legge - si ribadisce di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità. Analogamente a quanto avviene in altri paesi Europei, anche a causa delle varianti virali che potrebbero potenzialmente ridurre l'efficacia di alcuni vaccini, si rende necessario un rafforzamento/innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale al fine di ottenere rapidamente una mitigazione/contenimento del fenomeno epidemico, indipendentemente dai valori di incidenza".

CONTINUA A LEGGERE QUI