La ragazza di quattordici anni che ha denunciato di essere stata vittima di un episodio di violenza di gruppo lo scorso settembre a Milano, avrebbe subito inizialmente un'aggressione fisica da parte dei suoi sette aggressori, tra cui cinque individui identificati e due ancora non riconosciuti. Questi aggressori avrebbero utilizzato sia un bastone che le loro mani per picchiarla. I dettagli emergono dall'inchiesta condotta dalla Squadra Mobile, guidata dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella e dalla procuratrice Elisa Calanducci.

La giovane vittima ha condiviso questa informazione con un'educatrice di una comunità, che successivamente l'ha riferita agli investigatori della Mobile durante un'audizione protetta. Secondo quanto riportato, la ragazza avrebbe subito più episodi di rapporti sessuali non consensuali contro la sua volontà negli spogliatoi di una scuola di calcio abbandonata nella zona di San Leonardo.