“Mio figlio non risponde al telefono. Sono disperato”
Queste le parole del genitore di un ragazzo giunto sul luogo della tragedia di Crans Montana
«Mio figlio non risponde al telefono da ieri sera. Era nel locale di Crans-Montana a fare Capodanno con un gruppo di amici. Al momento non lo abbiamo ancora trovato stiamo chiamando tutti gli ospedali. Sono arrivato sul posto con mia moglie. La situazione è tragica». Lo ha affermato a “Speciale Tg4 Diario del Giorno: la strage di Capodanno” il signor Edoardo, padre di un minorenne che si trovava nel locale bruciato a Crans-Montana. «Ho sentito qualche genitore degli amici che erano con lui - ha detto ancora - due sono riusciti a trovare i figlio mentre altri due, come noi, non riescono a contattarli».
Vivi i proprietari del bar
I proprietari del bar nella stazione sciistica svizzera di Crans-Montana, dove un incendio nella notte ha provocato 47 morti e circa 115 ferit secondo l'ultimo bilancio, sono una coppia francese, secondo fonti concordanti. Per il registro di commercio del Canton Vallese, consultato dall’AFP, il bar Le Constellation è di proprietà dal 2015 di una coppia descritta come di nazionalità francese. Questa informazione, inizialmente rivelata dal quotidiano francese Corse-Matin, è stata confermata all’AFP da un amico della coppia, il quale ha anche confermato i due proprietari del bar sono vivi.
