Uno sconosciuto avrebbe bussato alla porta dell'appartamento nel quale soggiorna la giovane, a Roges di Rende, non lontano dall'università

Gli investigatori continuano a battere tutte le piste per arrivare all'identità dell'uomo che ha violentato a Rende giorni addietro, per l'esattezza lo scorso 9 maggio, una studentessa ventunenne dell'Unical, proveniente da Sant'Onofrio, centro alle porte di Vibo Valentia.  La ragazza  - secondo quanto riferito questa mattina dalla Gazzetta del Sud - si è presentata in stato di shock all'ospedale Annunziata dove la violenza sessuale è stata espressamente certificata e messa nera su bianco, attraverso un referto dei sanitari di turno nel nosocomio bruzio.

Da quanto si apprende, l'episodio si è verificato nei pressi dell'abitazione della studentessa. Uno sconosciuto avrebbe addirittura bussato alla porta della casa nella quale vive la giovane, all'interno di uno stabile situato a Roges di Rende.  La certezza della fonte, referto medico in primis, conferma dunque il fatto, di gravità inaudita che qualcuno, inopinatamente, starebbe tentando di minimizzare.