Calabria ostaggio del maltempo: è in arrivo un nuovo ciclone
Settimana da brividi con neve a 700 metri e raffiche fino a 130 km/h. Tregua breve per la Domenica delle Palme: da martedì rischio nubifragi
La Calabria si risveglia sotto uno shock termico che ha sapore d’inverno pieno, proprio quando il calendario chiamerebbe la primavera. Il passaggio del ciclone Deborah ha lasciato il segno, trascinando correnti artiche fin nel cuore del Mediterraneo e regalando scenari che la stagione invernale appena trascorsa aveva quasi dimenticato.
L'ondata di aria fredda ha abbattuto le temperature su tutta la regione, riportando la neve non solo sulle vette principali, ma spingendosi fino ai 700 metri di quota. Un evento raro per il periodo, accompagnato da piogge battenti, temporali e grandinate localizzate che hanno imbiancato tetti e strade come se fosse gennaio.
A rendere la situazione critica sono state le raffiche di vento: una furia che ha colpito duramente sia il versante Tirrenico che quello Jonico, con picchi che hanno toccato i 130 km/h, creando disagi alla circolazione e danni alla vegetazione.
Se la Domenica delle Palme concederà una pausa con un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche, gli esperti del Centro Meteo Calabria invitano alla massima prudenza per l'inizio della prossima settimana.
Tra il 31 marzo e il 1° aprile, è previsto l'arrivo di un nuovo, profondo vortice ciclonico (con pressione stimata intorno ai 990 hPa). Questa nuova configurazione attirerà aria instabile da sud e correnti fredde da nord-est, un mix esplosivo che potrebbe causare nubifragi e rischio di precipitazioni intense su terreni già saturi e fragili e possibili nevicate sui rilievi calabresi.
