L'idea mira a favorire il rilancio dei consumi con un patto tra commercianti e consumatori. In coda, per i saldi estivi, poche persone in generale a fare shopping

Da un paio di giorni è cominciata la stagione dei saldi estivi, ma la partenza, per il momento, è data a rilento: si notano poche code e poche persone in generale a fare shopping. "Si salvano solo i centri commerciali, dove l'affluenza è stata discreta, quasi completamente deserti i negozi, non si salva neppure corso Mazzini",  afferma il Codacons, prendendo ad esempio la città di Catanzaro. Poche le code, da quanto riscontrato, e ancor meno gli acquisti. Per questo, il Codacons lancia la sua proposta: "Saldi tutto l'anno per rilanciare i consumi e l'economia: è la ricetta vincente. E' necessario un patto tra commercianti e consumatori, bisogna muoversi tutti assieme per rilanciare l'economia".

I dati - secondo quanto riportato in una nota - finora sono tutto tranne che incoraggianti; le famiglie sono disposte a spendere fino a 100-150 euro come budget per i saldi estivi. Ad incidere sull’andamento negativo delle prime giornate di saldi ha sicuramente pesato il ponte, che ha spinto molti catanzaresi verso le spiagge, ma anche una generale disaffezione dei cittadini nei confronti dei saldi. "Attenzione agli acquisti che vengono fatti durante i saldi - consiglia l'associazione - conservare sempre lo scontrino, non soffermarsi sul primo negozio che fa i saldi, ma confrontare sempre i prezzi da negozio a negozio e prestare particolarmente attenzione ai capi acquistati".