‘Ndrangheta, operazione “Lex”: tornano in libertà Antonello Lamanna e Mario Bevilacqua
Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria, rivisitando l’impalcatura accusatoria, ha annullato, con conseguente liberazione immediata, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del medesimo Tribunale, con conseguente liberazione immediata, nei confronti di Antonello Lamanna accogliendo l’istanza presentata dai difensori del Lamanna avv. Enrico Chindamo e Francesco Siclari; lo stesso epilogo per Mario Bevilacqua assistito dall’avv. Gregorio Ceravolo. Mentre Maurizio Oppedisano, anche lui assistito dall’avv. Gregorio Ceravolo, lascia il carcere per i domiciliari.


Lamanna e Bevilacqua (nella foto) sono accusati di partecipazione al clan mafioso dei Chindamo-Ferrentino imperante in Laureana di Borrello e paesi limitrofi, con ramificazioni in provincia di Pavia. Ad Oppedisano sono provvisoriamente contestati i reati di porto d’armi abusivo e danneggiamento aggravati dal metodo mafioso.
