Preoccupazione nel Vibonese: comunità senza medico di base
Cresce l’allarme a Monterosso Calabro per la persistente assenza di un medico di base. Dopo il pensionamento per motivi di salute del dottor Franco Ceravolo, i residenti del comune vibonese si ritrovano da mesi privi di un punto di riferimento sanitario fondamentale per la gestione quotidiana della salute.
Inizialmente, durante il periodo di ricovero del dottor Ceravolo, era stata nominata come sostituta la dottoressa Greta Grillo, poi incaricata ufficialmente dall’Asp di Vibo Valentia, dal 16 giugno 2025, con contratto provvisorio a 36 ore settimanali per garantire la continuità assistenziale nel territorio.
Tuttavia, la dottoressa Grillo ha recentemente comunicato la rinuncia all’incarico per sopraggiunti impegni professionali, lasciando di fatto la popolazione nuovamente priva di assistenza medica. Un vuoto che sta generando forte disagio, soprattutto tra gli anziani e le persone fragili.
«La mancanza di un medico di base – affermano i cittadini monterossini – impedisce l’accesso a cure tempestive e adeguate, costringendo i cittadini a rivolgersi al pronto soccorso o alla guardia medica anche per le necessità più comuni, come una prescrizione o un controllo. È inaccettabile».
A preoccupare, inoltre, è la mancanza di comunicazioni ufficiali da parte dell’Asp circa tempi e modalità per la nomina di un nuovo medico. I cittadini chiedono chiarezza e trasparenza, oltre che un intervento urgente per ripristinare un diritto essenziale: quello alla salute.
«La situazione sta generando proteste e lettere indirizzate all’Asp. Se non si interviene subito, i rischi per la salute collettiva sono concreti, specie per chi soffre di patologie croniche che necessitano di un monitoraggio costante».
I residenti sollecitano la rapida pubblicazione di un bando per la copertura della zona carente e l’attribuzione di un nuovo medico di medicina generale con incarico stabile. Nel frattempo, molti restano nell’incertezza, privati di un servizio primario che dovrebbe essere garantito per legge.
