L’incontro letterario dell’altra sera presso la casa della cultura di Mileto ha permesso al numeroso pubblico intervenuto di navigare negli intricati paesaggi dell'esperienza umana attraverso la poesia di Tonino Fortuna “Oltre le Apparenze”, Libritalia editore.

Un’opera letteraria che sfida i confini convenzionali, dagli intreccio di parole e contenuti, di proiezioni di vissuto personale che fortemente traspaiono dall’opera attraverso emozioni, esperienze e prospettive tra immagini e simbolismo, influenze letterarie e crisi sociali riproposte dall’autore con forti tensioni. L’amore violato, la fuga di giovani alla ricerca di una nuova patria fatta di nuove opportunità, perdita di valori cari trovano nella poesia di Fortuna il grido corale contro le crisi di questo ventunesimo secolo spinoso e tortuoso dove l’incertezza del vivere sussurra tra le acque del mediterraneo il guardare oltre. Ad aprire i lavori dell’interessante serata è stato il giornalista Vincenzo Varone, figura nota per la sua attività comunicativa, ma anche per la sua costante narrazione sulla figura di Natuzza il cui ultimo lavoro da tempo è un vero e proprio best seller. Dopo i saluti del sindaco della città normanna, Fortunato Giordano, a dare motivo della pubblicazione è stato il direttore editoriale Enrico Buonanno oggi faro assoluto di una Calabria letteraria che si sta affermando nel panorama nazionale e internazionale.

Ad entrare nei meandri della poesia di Tonino Fortuna è stato l’antropologo Pino Cinquegrana che si è soffermato sulle maladie du siècle in cui ha sottolineato “la poesia del cuore e della ragione qui si rincorrono ma non si toccano, appena si sfiorano e non riescono a comunicare, non parlano e si interrogano silenziosamente”. Lo studioso calabrese si è poi soffermato sul modus narrativo di Fortuna che riprende dal mondo classico e contemporaneo: “In quest’opera - ha detto Cinquegrana – si sentono una pluralità di voci che sicuramente hanno toccato l’animo del Fortuna docente amato e stimato nel mondo letterario”.

L’amore che sovrasta la tempesta, l’amore bello come il giorno, l’amore desiderio dal battito costante ha permesso a Cinquegrana di relazionare sull’opera "Oltre le apparenze" ma anche sull’animo leopardiano che ha fortemente caratterizzato lo stesso autore durante i suoi percorsi di studio.