"Un vibonese autentico, una persona amabile che ha speso tutta la sua vita in favore della città. È giusto che fosse titolata la piscina in suo onore, portando a compimento un progetto già avviato, su proposta del senatore Bevilacqua, dalla scorsa Amministrazione comunale". Così questa mattina il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, nel momento in cui è stata apposta la targa che riporta l'intitolazione della piscina comunale all'onorevole Antonino "Niuccio" Mangialavori, scomparso il 17 agosto del 2008. Un modo, spiega il sindaco Limardo, per "suggellare il legame che la città ha avuto e ha con la famiglia Mangialavori".

Pubblico delle grandi occasioni. Presenti numerosi consiglieri comunali, la Giunta quasi al completo, diversi politici - dal sindaco di San Gregorio Pasquale Farfaglia al consigliere regionale Vito Pitaro - nonché, ovviamente, la famiglia Mangialavori. Ed è proprio l'attuale senatore Giuseppe Mangialavori, figlio di Antonino, che, visibilmente commosso, ha voluto ringraziare "con il cuore" Franco Bevilacqua, la precedente Amministrazione con il sindaco Elio Costa e tutti i consiglieri comunali - che nel 2017 avevano deliberato l'intitolazione della piscina ottenendo una deroga, dalla Prefettura, alla norma che vieta tale possibilità per coloro che sono morti da meno di 10 anni - e anche Maria Limardo "che ha portato a compimento questa iniziativa".

 

"Momento bellissimo". "Siamo felici che papà possa essere ricordato in futuro anche per questa opera - ha dichiarato il parlamentare - è un momento bellissimo, un riconoscimento che la città ha voluto dare a papà dopo una vita di impegno sia come medico che come politico, siamo felicissimi".

"Si ricorda con amore e rispetto". Prima di scoprire la targa, che porta la data di un anno fa (il 24 marzo, giorno del compleanno) con la cerimonia che era stata poi rimandata a causa dell'emergenza Covid, ha voluto ricordarlo anche il vice presidente dell'ordine dei medici, nonché consigliere comunale di minoranza, Loredana Pilegi, raccontando come Antonino Mangialavori fosse un medico di quelli che "si ricordano con amore e rispetto". La targa, svelata tra gli applausi generali, recita: "Illustre medico e politico vibonese alla cui passione e amore per la città si deve la realizzazione di questa struttura".