Il mondo dello sport è sotto shock: è stato ritrovato morto Benjamin Kiplagat, 34enne mezzofondista ugandese, semifinalista nei 3.000 siepi alle Olimpiadi di Londra 2012.

Il ritrovamento ad Eldoret, in Kenya, dove si trovava per svolgere degli allenamenti: il corpo senza vita dello sportivo è stato rinvenuto all'interno di una automobile, di proprietà del fratello. Benjamin Kiplagat sarebbe stato accoltellato.

Intanto, la polizia keniota ha annunciato oggi l’arresto di due sospettati, due uomini sulla trentina fermati proprio vicino a Eldoret. “I due sospettati sono noti criminali che hanno terrorizzato la popolazione”, ha spiegato il capo della polizia locale, Stephen Okal. “Le indagini sono in fase avanzata e potremmo presentarci in tribunale già domani (martedì 2 gennaio, ndr)”.

Secondo una prima ricostruzione Kiplagat sarebbe stato vittima di un’imboscata tesa dai due indagati, prima di colpire con la sua auto la loro moto. “Ciò ha senza dubbio provocato la loro reazione violenta”, ha detto Okal all’Afp, aggiungendo che uno dei sospettati è stato arrestato con un coltello che potrebbe essere l’arma del delitto.