Roma, 2 dicembre 2020 - "Nei giorni del 25, 26 dicembre e del 1 gennaio l'orientamento del governo è di limitare gli spostamenti anche tra i Comuni". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, in Aula al Senato, nel corso delle comunicazioni sulle ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza Covid, in vista del Dpcm di Natale, conferma le indiscrezioni delle ultime ore.

Spostamenti tra regioni


Tra regioni saranno vietati gli spostamenti dal 20 dicembre fino al 6 gennaio. "L'orientamento del Governo - ha detto il ministro - è che durante le feste natalizie vanno disincentivati gli spostamenti internazionali e limitati gli spostamenti tra le Regioni. Bisognerà poi evitare potenziali assembramenti nei luoghi di attrazione turistica legati in modo particolare alle attività sciistiche. È opportuno, più in generale, ridurre i rischi di diffusione del contagio connessi ai momenti di aggregazione durante le festività del Natale e del Capodanno". Dovrebbe essere quindi confermato pure il coprifuocodalle 22.

Le "scelte di fondo"


Speranza ha illustrato due "scelte di fondo". "La prima: riconfermare il modello della classificazione delle regioni per scenario e indice di rischio. Il sistema delle tre zone ha dato risultati soddisfacenti. L'impianto di fondo è corretto e sta funzionando, ci consente di agire rapidamente e in modo proporzionale al variare delle condizioni epidemiologiche. Seconda scelta: per affrontare Natale e Capodanno le limitazioni dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo che il nostro Paese ha promosso nelle ultime settimane", ha concluso.

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