Emergenza rifiuti, i sindaci del Vibonese protestano davanti all'impianto di Lamezia
L'emergenza rifiuti a Vibo sta diventando insostenibile e i sindaci del territorio non sanno più a quale santo votarsi per poter conferire i rifiuti presso gli impianti di Catanzaro, soprattutto in quello di S. Pietro Lametino. Per questa ragione gli amministratori dei Comuni della provincia hanno deciso oggi - durante una riunione dell'Ato 4 - di organizzare una manifestazione pubblica di protesta proprio presso l’impianto di S. Pietro Lametino, con tanto di camion per la raccolta dei rifiuti.
Con le "azioni bonarie" non si ottiene nulla. Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha dichiarato che "considerata la situazione emergenziale per la presenza dei rifiuti su tutti i territori comunali e le numerose segnalazioni delle gravi criticità agli organi competenti", e considerato che "un ulteriore prolungamento della situazione attuale può aggravare i rischi igienico sanitari sui territori in considerazione anche della stagione estiva", si è reso necessario intraprendere azioni "più incisive". Duro il commento finale: "Le azioni intraprese fino ad oggi per le vie bonarie e legali, che in ogni caso continueranno, non hanno sortito alcun effetto".
Manifestazione il prossimo lunedì. La manifestazione dovrà, naturalmente, osservare le regole per l’ordine e sicurezza pubblica imposte dalla Questura di Vibo Valentia. Pertanto, all’unanimità dei sindaci presenti alla riunione dell'Ato, si è deciso di procedere alla manifestazione pubblica lunedì 6 luglio 2020 presso l’impianto di S. Pietro Lametino con la presenza dei sindaci e dei propri camion della raccolta e di coinvolgere tutti gli altri amministratori della provincia non presenti oggi alla riunione.
