"Questo decreto segna la fine dell'innocenza del governo gialloverde di fronte alle promesse fatte in campagna elettorale. Ben più grave: segna un atto di masochismo di fronte alla crisi economica che stiamo per vivere". Matteo Renzi si è espresso così in Aula a Palazzo Madama nel giorno del primo via libera del Senato al decretone su reddito di cittadinanza e quota 100.

In un passaggio del suo discorso Matteo Renzi cita Vibo Valentia, una delle province più povere d'Italia, per spiegare in Aula l'inutilità del reddito di cittadinanza e dei "navigator".