Nessun allarme e, da quanto si apprende da fonti qualificate, al momento nessun caso di coronavirus in Calabria. A solo scopo precauzionale una giovane donna, non avendo superato i controlli della temperatura corporea (37.5 gradi) all'aeroporto di Lamezia Terme, ha fatto scattare - come da protocollo - il sistema previsto per fronteggiare l'espansione del virus. Atterrata a Lamezia con un volo di ritorno da Venezia (con scalo a Fiumicino), si sarebbe proposta volontariamente agli accertamenti sanitari e da qui è stata trasferita all'ospedale "Pugliese" di Catanzaro (centro regionale di riferimento per l'emergenza) senza passare dal Pronto soccorso per poi essere ricoverata nel reparto di Malattie infettive dove si trova attualmente sotto osservazione. Tutto secondo protocollo e a scopo precauzionale. I medici avrebbero già praticato il tampone e i campioni prelevati verranno ora spediti all'istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani di Roma.

Da quanto si apprende si tratta di una donna di 26 anni che vive a Catanzaro. Al momento dell'atterraggio la sua temperatura corporea misurata 37,5 ma già poche ore fa la febbre si era abbassata sotto i 37 gradi. Non presenta altri sintomi. Attesa per l'esito dei primi esami che dovrebbero arrivare già in giornata. In corso gli approfondimenti per capire se la donna sia entrata in contratto con qualcuno che abbia contratto il virus. La situazione è sotto controllo e ogni allarme è ingiustificato.

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