L'assessore Scrugli: "Il lavoro messo in cantiere ed i progetti approvati ci hanno consentito di guadagnare 28 posizioni nella classifica stilata dal Sole 24 Ore"

Arriva il resoconto, messo a punto dall'assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, sulle attività svolta dall'assessorato alle Politiche sociali nell'anno appena concluso. Nel dettaglio, ecco le attività affrontate ed i risultati conseguiti: “In primo luogo – ha detto Lorenza Scrugli – si è proceduto all'utilizzo del progetto Pac (Piani di azione e coesione) attraverso il quale circa 200 anziani sono stati assistiti per sette ore settimanali e fino al mese di ottobre da Oss (Operatori socio sanitari). Il progetto ha comportato oltre l'assistenza, quindi, anche l'assunzione di 50 Oss anche in questo secondo anno di attuazione per un importo complessivo di 700.000 €”.

Occhi puntati anche sull'infanzia. Anche in questo caso, “grazie al Pac nello scorso anno è stato possibile ristrutturare e mettere a norma i locali destinati al nido comunale compresi arredi interni, area giochi esterna e cucina. Quest'anno – ha precisato l'assessore Scrugli - allungando il periodo di apertura fino al mese di luglio, è stato possibile concedere la frequenza al nido in modo del tutto gratuito a coloro che presentavano un ISEE al di sotto dei 12.000 € (oltre trenta famiglie su 50 totali). L'importo complessivo è superiore al 1.000.000”

Home care premium. E' stato confermato e proseguirà fino al mese di dicembre 2018 il progetto HCP (Home Care Premium) destinato ad 80 utenti che abbiano una invalidità dal 67% e un familiare che lavori o sia pensionato dalla pubblica amministrazione. “Questo prevede – ha chiarito l'assessore alle Politiche sociali - un contributo in denaro per la badante e delle prestazioni integrative personalizzate sulla base delle esigenze familiari. Sempre per la non autosufficienza sono stati erogati poco più di 3.500 € ad utente per i casi gravissimi segnalati dall'ASP per un importo complessivo di 116.000 euro” Erogato, infine, un contributo econimico alle famiglie indigenti del distretto “per contribuire al pagamento delle utenze domestiche per un importo di 85.000 €

Sia. L'Amministrazione si è mossa anche sul piano del Sostegno all'inclusione attiva. Progettati ed ottenuti, in questo caso, “fondi per un importo di 2.158.000 euro”. Questo progetto prevede “un contributo economico bimestrale e la realizzazione di un progetto individualizzato e personalizzato che possa portare la famiglia a superare il problema che quotidianamente vive. Il progetto darà la possibilità di assumere per tre anni 8 assistenti sociali ed un amministrativo. Dal mese di dicembre il comune sta gestendo le domande per la nuova misura di contrasto alla povertà ( REI ); in un solo mese sono state accolte e lavorate oltre 450 domande”.

Non autosufficienza. Ottenuti anche i fondi “della non autosufficienza dell'anno 2014, che per il successivo anno consentiranno di dare mensilmente un contributo alle famiglie che hanno nel loro nucleo familiare un portatore di Handicap per il pagamento delle rette del centro diurno prescento dalla famiglia stessa. Importo complessivo 200.000 €”. Buone notizie anche per quel che concerne la progettazione e l'approvazione delle somme del progetto “vita indipendente” rivolto alle persone con disabilità per garantire loro maggiore autonomia negli spostamenti anche attraverso l'uso dei mezzi della domotica. Importo complessivo 100.000 euro”.

Attivati i Pll ( piani locali di lavoro ). Il progetto prevede l'inserimento di 7 giovani laureati in altrettante imprese calabresi per l'espletamento di uno stage formativo della durata di un anno già iniziato dal mese di novembre con la possibilità di una eventule assunzione e quindi inserimento nel mondo del lavoro.

Integrazione scolastica. Il servizio è stato spletato “fino al mese di giugno su tutto il territorio distrettuale e dal mese di ottobre su quello comunale. Il progetto consente alle scuole di dotarsi di personale specializzato per affiancare i giovani studenti diversamente abili. Importo del progetto 170.000”.

“Estate in centro”. Il progetto rivolto a 15 ragazzi di famiglie disagiate, ha consentito per il mese di luglio di trascorrere giorni di svago al mare, in montagna e altre attivita ludiche, ricreative e laboratoriali.

Mensa dei poveri. Istituita “una mensa dell'inclusione che attraverso i volontari dell'Operem consente di fornire pasti caldi ad oltre 30 persone al giorno. La mensa opera da aprile 2017 sia in città che a Vibo Marina e proseguirà per tutto l'anno 2018”. Evidenziato pure l'acquisto “di un mezzo con pedana per il trasporto dei diversamenti abili. Rinnovato, inoltre, il PUA ( punto unico di accesso ) che prevede il quotidiano intervento di due assistenti sociali che ascoltano e assistono gli utenti che a loro si rivolgono con le più svariate problematiche sociali”. Confermata “l'assistenza domiciliare ad anziani non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni per un importo di 65.000 €”. Ed ancora, “è stato erogato un contributo natalizio a 45 famiglie indigenti del territorio”.

Social Housing. Due i progetti presentati, di concerto con i tecnici dei lavori pubblici, denominati Social Housing. “Il primo prevede – ha detto l'assessore - in caso di ottenimento dei fondi, la creazione di un “dopo di noi” per il territorio del distretto socio assistenziale n. 1 ; il seconto la ristrutturazione e messa a norma di un fabbricato da adibire ad alloggi sociali destinati alle famiglie indigenti residenti nel nostro territorio”. Proseguito anche “il lavoro incessante per giungere alla creazione, indispensabile per l'intero distretto socio assistenziale n.1, dell'Ufficio di Piano. A tale organo – si fa sapere - sarà demandato il funzionamento e la gestione delle risorse e degli interventi in materia di politiche sociali dell'intero distretto socio sanitario una volta definito il passaggio delle competenze dalla Regione ai comuni in tale materia”.

Piazza Annaruma. “Acquistati ed installati - ha chiosato l'assessore Scrugli - i giochi di Piazza Annarumma ai quali ha contribuito anche il Rotaract Club di Vibo che ha voluto condividere un progetto a favore dei bambini. Tale area è oggi un felice parco giochi con attenzione anche all'inclusione dei diversamenti abili. Tale progetto ha consentito l'acquisto e l'installazione di alcuni giochi anche a Vibo Marina sempre con l'attenzione all'inclusione dei bambini meno fortunati”.
I frutti del lavoro compiuto dall'assessorato nel suo complesso non sono tardati ad arrivare: “Nelle classifiche stilate da “ Il Sole 24 ore” - ha chiosato l'assessore - è emerso che, per quanto riguarda i servizi resi, Vibo Valentia ha guadagnato rispetto alla rilevazione precedente ben 28 posizioni”.