"Vi accompagno io a votare?" Anziani del Vibonese approcciati da sconosciuti
E' un giallo tutto da capire ed eventualmente da chiarire. O meglio, si tratta di più episodi messi insieme, alla base del tentativo increscioso di indirizzare, non è chiaro verso quali e quante parti, il voto alle ultime elezioni regionali di domenica e lunedì scorso.
Sia chiaro: per provare ad indirizzare il consenso, non si sono utilizzati i metodi da campagna elettorale -comizi, assemblee, semplice esposizione del proprio programma -bensì quelli del raggiro nei confronti di persone non sempre o non del tutto capaci di intendere e di volere.
Le segnalazioni, non una ma diverse, giungono da San Gregorio, centro che sorge alle porte di Vibo Valentia. Proprio lì, a cavallo tra domenica e lunedì, soggetti più o meno sconosciuti, avrebbero appostato, in modo apparentemente benevolo, diversi anziani, magari per strada o nei pressi della propria abitazione. Le ragioni? "Volete che vi accompagniamo a votare?" Non è chiaro (anche se è facilmente intuibile) il motivo dell'offerta e della disponibilità dimostrata alle persone magari più indifese. Anche se, più di un'opera di convincimento, gli strani personaggi non avrebbero potuto fare. Fatto sta che più di qualcuno si è opposto e qualche altro ha deciso di contattare direttamente la nostra redazione.
Gli episodi, non denunciati a quanto pare dagli interessati, se veritieri, sarebbero comunque incresciosi e testimonierebbero come ancora il voto sia totalmente controllato da forze di vario genere in precisi contesti.
