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Un uomo di 34 anni, Alessandro Moretti, nipote del boss della mafia foggiana Rocco Moretti, è stato ucciso in un agguato avvenuto a Foggia, in via Sant’Antonio. Il 34enne è stato colpito da diversi colpi d’arma da fuoco mentre si trovava a bordo di uno scooter. Trasportato in ospedale, è morto poco dopo il ricovero.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato le indagini e i rilievi per ricostruire la dinamica dell’omicidio. L’uomo era figlio del fratello più giovane di Rocco Moretti, considerato uno dei capi storici della cosiddetta “Società foggiana”.

Gli investigatori non escludono che l’omicidio possa essere collegato a una nuova escalation di violenza tra clan rivali. Rocco Moretti, 75 anni, è attualmente detenuto in regime di 41 bis e sta scontando una condanna definitiva a 10 anni e 8 mesi di reclusione nel processo “Decima azione” per associazione mafiosa, estorsioni e detenzione di armi. Negli ultimi mesi è stato inoltre destinatario di sequestri patrimoniali per oltre 2,5 milioni di euro.

Secondo ambienti investigativi, l’agguato potrebbe inserirsi nel contesto delle difficoltà attraversate dai clan foggiani, colpiti negli ultimi anni da sequestri per circa 20 milioni di euro e da una fase di forte disgregazione interna, come evidenziato da indagini della Dda di Bari.