I carabinieri della Stazione di Pizzo Calabro, diretti dal maresciallo Paolo Fiorello, hanno arrestato per violazione della sorveglianza speciale Domenico Pardea, 49 anni, detto "U Ranisi". E' Stato sorpreso dai militari dell'Arma al bar a bere un caffè unitamente ad altri soggetti pregiudicati, cosa vietatagli dal regime della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza alla quale è sottoposto. In attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria, Pardea è stato posto agli arresti domiciliari.

Domenico Pardea

Il 22 luglio 2015, Domenico Pardea è stato assolto dal Tribunale di Vibo Valentia dall'operazione antimafia denominata "Never Ending" condotta nel 2013 dalla Squadra Mobile di Catanzaro diretta da Rodolfo Ruperti, con il coordinamento dell'allora procuratore della Dda Giuseppe Borrelli. Al centro del procedimento, un presunto tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore di Pizzo Calabro, Francesco Vinci, divenuto poi testimone di giustizia. Unitamente a Pardea, il Tribunale di Vibo ha assolto anche altri 4 imputati. Nei confronti di Domenico Pardea, il pm della Dda di Catanzaro, Camillo  Falvo, aveva chiesto 7 anni e 6 mesi di reclusione. (g.b.)