Violazione della sorveglianza speciale e minacce a Vibo, Mommo Macrì ancora scarcerato
Questa mattina è comparso nuovamente davanti al tribunale di Vibo Valentia Domenico Macrì tratto in arresto ieri dai carabinieri di Vibo Valentia. Questa volta l’ufficio di Procura ha formulato contestazioni ben più pesanti, al di là della violazione della sorveglianza speciale. Sempre nella giornata di ieri, infatti, Macrì prima di presentarsi dai carabinieri, minacciava telefonicamente un tenente invitandolo a sospendere ogni attività nei suoi confronti.
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All’udienza e’ stato sentito l’ufficiale che ha confermato le minacce ricevute. Svoltosi il giudizio direttissimo, Macrì difeso dall’avv. Francesco Sabatino ha risposto alle domande del giudice negando gli addebiti. La difesa ha contestato il quadro cautelare e il giudice all’esito dell’udienza ha rigettato la richiesta della procura disponendo il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il processo è stato rinviato al 12 ottobre
