Si toglie la vita lanciandosi dal secondo piano del centro commerciale
Tragedia a Milano. Un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bollate si è tolto la vita mentre era libero dal servizio. A dare notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario regionale della Lombardia Alfonso Greco: “Una notizia che sconvolge tutti noi. L’uomo, un assistente capo coordinatore del Corpo di polizia penitenziaria, B.P. di 47 anni, sposato con una appartenente al Corpo anch’ella in servizio a Bollate, padre di una figlia piccola, lavorava presso l’Ufficio matricola della Casa di reclusione di di Bollate. Si disconoscono le motivazioni del gesto estremo al momento”, dichiara, scosso e amareggiato, Greco.
