La parrocchia di San Pietro Apostolo, a Fontanelle (Treviso), ha deciso di vendere la chiesa di via Papa Giovanni XXIII, che si trova vicino al municipio. La decisione è dovuta ai costi di gestione troppo alti e alla scarsa affluenza dei fedeli. Secondo il parroco, don Ezio Segat, la chiesa non è più sostenibile né necessaria, visto il calo dei partecipanti alle messe e l'aumento delle spese per manutenzione e bollette. La chiesa era stata costruita più di cinquant'anni fa per servire i fedeli lontani dalla parrocchiale di Fontanelle, ma ora non ha più abbastanza frequentatori. Inoltre, la parrocchia ha bisogno di fondi per restaurare la chiesa di San Pietro, che ha richiesto interventi costosi.

La trattativa per vendere l'edificio a una società immobiliare è già in corso. L'area è centrale e ben posizionata, e si prevede che venga trasformata in un nuovo complesso residenziale con spazi verdi e parcheggi, in accordo con le normative urbanistiche. Così, una chiesa che era nata per una necessità pastorale potrebbe diventare una nuova opportunità per il paese, riflettendo il cambiamento che la Chiesa sta vivendo in molte realtà locali, con edifici che si svuotano e bisogni che cambiano.