Scuola violata: vandali scatenati con gli estintori, lezioni sospese
Il sindaco denuncia il grave raid: «Una ferita per tutta la comunità». Struttura sotto sequestro per i rilievi, avviata la sanificazione straordinaria dei locali
Una nuvola di polvere chimica dove dovrebbero esserci libri e banchi. È lo scenario desolante che si è presentato questa mattina all'apertura del plesso scolastico di Grimaldi, finito nel mirino di ignoti vandali durante la notte. Gli intrusi, dopo essersi introdotti nella struttura, hanno svuotato numerosi estintori lungo i corridoi e nelle aule, rendendo l'edificio completamente inagibile.
Il sindaco Paolo Stilla, visibilmente scosso dall'accaduto, ha effettuato un primo sopralluogo insieme al Comandante della locale Stazione dei Carabinieri per valutare l'entità dei danni e permettere i rilievi necessari all'identificazione dei responsabili. «Vedere i luoghi che ogni giorno accolgono la crescita dei nostri ragazzi violati in questo modo è una ferita per tutti noi», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la profonda amarezza per un gesto che colpisce direttamente il futuro della comunità.
La gravità dell'imbrattamento ha costretto l'amministrazione comunale a una decisione drastica: lo stop immediato alle lezioni. La polvere degli estintori, infatti, richiede procedure specifiche di smaltimento per garantire la salute di studenti e personale scolastico. Ed è già stato autorizzato un intervento d'urgenza di pulizia straordinaria e bonifica degli ambienti.
Non c'è ancora una data certa per il ritorno in classe. Il Comune ha fatto sapere che la ripresa delle attività didattiche sarà concordata con il dirigente scolastico solo quando i locali saranno dichiarati nuovamente sani e accoglienti. «Il lavoro è già in corso — ha concluso Stilla — per restituire ai nostri studenti il loro spazio nel minor tempo possibile».
