Dopo 356 giorni, la Ternana è costretta a cedere. Cade al Ceravolo di Catanzaro lo straordinario primato della squadra di Cristiano Lucarelli che non perdeva una partita dalla sfida giocata in casa dell’Avellino, 2-0, lo scorso 8 marzo. Quasi un anno intero di imbattibilità interrotto dalla squadra di Antonio Calabro.

Di grande attenzione, concentrazione e fame la prova delle aquile che al cospetto di una squadra finora imbattibile sbagliano praticamente nulla e ipotecano una vittoria davvero pesante per la classifica e per il morale. Battere la prima della classe restituisce fiducia e vigore alle ambizioni di risalita dei giallorossi sempre a ridosso delle prime.

Calabro cambia poco rispetto alle ultime uscite. Di Gennaro tra i pali, difensa a tre con Scognamillo, Fazio e Martinelli, a centrocampo Garufo a destra e Porcino a sinistra con Corapi e Verna in mezzo. Davanti ci sono Di Massimo e Curiale con Carlini alle loro spalle.

La cronaca. Primo tempo piacevole che vede il Catanzaro partire forte e andare vicino al vantaggio con Scognamillo e Garufo prima di trovarlo al 28’ sull’asse Carlini-Curiale. Il primo dal fondo riesce a servire il secondo che anticipa il suo diretto marcatore e con la punta del piede sinistro infila alle spalle di Iannarillo. La reazione della capolista c’è ma il Catanzaro riesce a fare buona guardia e a non rischiare praticamente nulla fino a quando, in avvio di ripresa, le fere non centrano il pareggio. Su punizione di Palumbo bello il pallone che Partipilo riesce a controllare e a rimettere in mezzo dove Boden non perdona e insacca di testa alle spalle di Di Gennaro. Il Catanzaro sa di non poter controllare o amministrare e torna subito in avanti. Il nuovo vantaggio giallorosso arriva su calcio d’angolo. Battuta affidata a capitan Corapi che pesca Carlini sul secondo palo, di certo non il giocatore più altro tra le aquile, ma efficacissimo nel prendere il tempo agli avversari e infilare in porta per il 2-1. Lucarelli prova con le sostituzioni a cambiare l’inerzia della gara ma il Catanzaro non si scompone, resta ordinato e compatto, concede poco e porta a casa i tre punti.

Il tabellino della gara:

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Garufo, Corapi, Verna, Carlini (39’st Casoli), Porcino; Di Massimo (34’st Baldassin), Curiale (44’st Evacuo).

In panchina: Branduani, Iannì, Pierno, Gatti, Risolo, Parlati, Jefferson, Grillo, Molinaro. Allenatore: A.Calabro.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi (11’st Suagher), Boben (33’st Ferrante), Kontek, Mammarella (1’st Frascatore); Damian (23’st Salzano), Palumbo; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato (23’st Raicevic).

In panchina: Vitali, Laverone, Russo, Celli, Paghera, Torromino, Peralta. Allenatore: C.Lucarelli.

Arbitro: Panettella (Gallarate)