Il Pd per volere del consigliere regionale Raffaele Mammoliti ha organizzato incontro ad Acquaro per discutere di carenza di medici di medicina generale. Nell’area ricadente dei comuni di Dasà, Acquaro, Arena dal 1 novembre è in quiescienza la dottoressa Scaramozzino, ciò comporta disagi per circa mille pazienti privi di cure mediche. Inoltre altri medici della stessa zona che comprende anche il territorio di Dinami hanno raggiunto il massimo di assistiti, mentre la dottoressa Fortunata Zurzolo, titolare a Dinami, dopo la possibilità in un primo momento di aprire uno studio a Dasà pare abbia fatto retromarcia, mentre il dottore Giacobbe Bartone titolare ad Acquaro, ma con studi a Dinami e frazioni apre soli 2 giorni nella sede di Acquaro, anziché i 5 giorni che prevede l’accordo nazionale e la convenzione impone.

A Dasà il sindaco Scaturchio ha trovato una soluzione temporanea che prevede un medico provvisorio (3 ore per 4 giorni a settimana fino all’avvenuta nomina dell’avente diritto tra un anno. Nel corso della riunione il consigliere regionale Raffaele Mammoliti ha spiegato che è una soluzione positiva in quanto la dottoressa individuata integrando 12 ore alle 24 ore di guardia medica potrà visitare i pazienti e fare prescrizioni anche se però non potrà essere scelta come da elenco medici di medicina generale. L’esponente regionale del Partito Democratico dopo un’accurata analisi sulla precarietà e problematiche della sanità vibonese, e sottolineando il suo fattivo impegno ed attenzione per i nosocomi di Soriano Calabro oggi casa della salute e per quello di Serra San Bruno ospedale di montagna, inoltre ha elogiato le nuove e moderne soluzioni di medicina generale (studi medici associati e telemedicina) che possono essere una risorsa aggiuntiva alla risoluzione del problema sanitario, inoltre ha dato piena disponibilità di impegno al rispetto delle regole contrattuali e vigilare affinché i cittadini non abbiano disservizi sanitari.

Si sono susseguiti gli interventi del segretario cittadino dem Francesco Scaramozzino che ha sostenuto che sono molte le problematiche per cui la sanità non funziona ma principalmente perché è gestita dalla Regione e non direttamente dal governo centrale. Soddisfazione dell’operato Pd per il sindaco di Arena Antonino Schinella che ha espresso parere favorevole per la soluzione temporanea di Dasà. Presente anche il segretario provinciale Giovanni Di Bartolo che si è detto orgoglioso di quanto fatto da sindaci, circoli e dal consigliere regionale Raffaele Mammoliti che ha inserito il problema in una questione più ampia, in quanto bisogna assicurare un’assistenza sanitaria adeguata a tutti i cittadini.