Seggi aperti a Vibo e in Provincia, sostituiti numerosi presidenti
Sono stati aperti questa mattina i seggi per l'elezione del presidente della Regione. Il voto sarà esplicato con il sistema proporzionale che fissa all’otto per cento la soglia di ingresso a palazzo Campanella per le formazioni non in coalizione, non contempera il voto disgiunto e stabilisce un premio di maggioranza al 55%.
L’ufficio elettorale guidato da Carla Montesanti, che si è avvalso anche della collaborazione del segretario generale dell’Ente Domenico Libero Scuglia, ha proceduto nella giornata di ieri alla sostituzione dei presidenti di commissione che hanno deciso di rinunciare all’incarico, avvenuta in maniera tempestiva con i decreti di nomina da parte del sindaco Maria Limardo.
Circa un terzo del totale, dunque, un numero considerevole di quanti erano stati a guidare le sezioni, ha deciso di gettare in anticipo la spugna. Per il resto le operazioni sono andate avanti senza molti problemi ad eccezione che nella frazione di Porto Salvo dove gli scrutatori non si sono presentati ed il presidente, come previsto dalla legge, ha proceduto ad individuarli tra quelli presenti in sala. Poco dopo le sedici di ieri, le operazioni di insediamento dei seggi, erano tuttavia già tutte concluse.
La macchina ha funzionato pressoché alla perfezione. Trentasei le sezioni in città a cui si aggiunge un seggio speciale presso la Casa circondariale e due seggi “volanti”, rispettivamente, all’ospedale Jazzolino e nella Casa di Cura Villa dei Gerani. Ai presidenti, uno per ciascuna sezione, si aggiungono 146 scrutatori sorteggiati. Sessantanove i dipendenti tra funzionari, istruttori ed operai impiegati in vari servizi di allestimento dei seggi, di rilascio delle certificazioni ed altre funzioni, a cui si aggiungono i vigili urbani a garanzia della sicurezza.
A lavoro anche la commissione elettorale circondariale che si occupa delle liste elettorali negli altri comuni della Provincia. Effettuate tutte le prove relative al funzionamento della piattaforma ministeriale di raccolta del voto per il controllo sul perfetto funzionamento del sistema. Ovviamente, gli uffici comunali rimarranno aperti per tutta la durata delle operazioni.
