Comune Vibo, Colelli (Pd): "Andava dichiarato il dissesto, persi due anni"
In riferimento alla delibera della Corte dei Conti sulle finanze del comune di Vibo Valentia (ne abbiamo parlato QUI) interviene anche il coordinatore cittadino del Pd, Francesco Colelli. “Si evince, con estrema chiarezza - dichiara Colelli - come la stessa matrice politica di centro-destra abbia accompagnato tutte le fasi che hanno portato al primo ed al secondo dissesto. Inquieta il giudizio, sul periodo precedente al Piano di riequilibrio, che parla di reiterati 'artifici contabili' al fine di migliorare i risultati di amministrazione. 12 anni di vita amministrativa che vedono non solo la stessa matrice ma spesso anche gli stessi attori”.
Aggiunge poi: “Non regge, quindi, la storiella delle 'colpe degli altri'... gli altri sono sempre gli stessi. Ma non saremmo intellettualmente onesti se non evidenziassimo l'enorme difficoltà che tutti gli enti locali sono costretti ad affrontare per garantire quell'armonia finanziaria che, a fronte dei sempre più ridotti interventi statali e di una politica sempre più a trazione nordista che lascia indietro chi è storicamente più debole, appare sempre più irraggiungibile". Soprattutto in territori difficili come Vibo "dove il tasso di disoccupazione alle stelle e, quindi, l'evasione sui tributi comunali impera”.
Sulla questione, dunque Colelli, si chiede: “Se i dati sono drammaticamente chiari, oggi come 2 anni fa, perché questa maggioranza ha, ostinatamente, optato per un piano di riequilibrio 'palesemente' inapplicabile? Perché si sono persi due anni quando, il dissesto, si doveva dichiarare immediatamente? Pensava forse, la giunta Limardo, che la 'politica degli slogan', che contraddistingue questa amministrazione, avrebbe fatto colpo anche sulla corte dei Conti?”.
E quindi: “La politica è responsabilità ma questa maggioranza ha dimostrato di fuggire sempre dalle proprie, trincerandosi dietro puerili giustificazioni, dando sempre la colpa agli altri. Sarebbe superfluo fare esempi. Ma è giunto il momento della chiarezza: non si entra nel merito delle cause del debito, che sappiamo essere antiche (e neanche troppo, da quanto si legge). Ma si discute la responsabilità politica di chi ci ha messo la faccia, su un piano di riequilibrio finanziario palesemente deficitario ed inattuabile”.
Per il coordinatore cittadino del Pd basterebbe già la frase "tanto non cambia nulla, già paghiamo il massimo" (ne abbiamo parlato QUI), a far capire "il modo di affrontare temi così complessi e delicati". Pertanto, si chiede, “si può, con una tale leggerezza, non capire che si stanno compromettendo i prossimi venti anni di storia politica del territorio? Si può non capire, che le prossime generazioni di amministratori, saranno costretti ad una austerità totale per colpe che non gli appartengono? Le regole non scritte della politica dovrebbero far trarre delle conseguenze. Prendano nota la sindaca e l'assessore Nardo - conclude Colelli - per ridare alla politica la dignità che merita”.
https://zoom24.it/2021/12/07/dissesto-vibo-laccusa-dei-giudici-artifici-contabili-per-migliorare-i-conti/
