A Pizzo, da oltre un anno e mezzo, un treno da lavoro attraversa quotidianamente il centro abitato, sprigionando fumo nero e odori acri che rendono l’aria irrespirabile. I residenti, costretti a chiudere le finestre al passaggio del convoglio, denunciano una situazione insostenibile e temono per la propria salute. E' quanto scrive l'edizione di oggi de "il Quotidiano del Sud".
I fumi, probabilmente emessi da motori diesel di vecchia generazione, contengono fuliggine e polveri sottili, classificati dalla comunità scientifica tra gli inquinanti più pericolosi. La cittadinanza chiede verifiche urgenti da parte di RFI e degli enti ambientali: il progresso infrastrutturale non può avvenire a scapito della salute pubblica.