Tempi duri per gli "imboscati" in ospedale: via libera al decreto
Tolleranza zero nei confronti di medici, infermieri, tecnici che non svolgono le mansioni per le quali sono stati assunti. Un emendamento alla Legge di Stabilità prevede una verifica dell'Inps
E' stato ufficialmente ratificato dalla struttura commissariale il decreto sugli “imboscati”. Tolleranza zero nei confronti di medici, infermieri, tecnici che non svolgono le mansioni per le quali sono stati assunti. Le nuove norme proveranno a seguire un'equazione comunque sempre difficile da applicare in Calabria: meno favoritismi, più meritocrazia e, soprattutto, più personale nei reparti. Obiettivo migliorare l'assistenza dei pazienti e ridurre le liste d'attesa.
Norme anti-imboscati. L'accordo tra i commissari e le organizzazioni sindacali è già stato trovato. Il decreto, in particolare, traccia il percorso da seguire per regolamentare l'inidoneità e l'idoneità al lavoro. Ogni unità di personale dovrà essere utilizzata nelle mansioni proprie del profilo professionale d'appartenenza.
L'emendamento. Contro gli imboscati o presunti tali va anche un emendamento del Governo alla Legge di Stabilità che prevede che i fruitori di esoneri siano sottoposti a visita medico-legale dell'Inps. Una verifica straordinaria che decorrerà dal primo gennaio del 2016 con la quale si accerterà le effettive condizioni psicofisiche del personale sanitario dichiarato inidoneo alla mansione specifica. Chi risulterà idoneo sarà ricollocato entro 30 giorni nell'ambito della medesima azienda sanitaria o messo in mobilità.
