Problemi idrici a Pizzo Calabro, sindaco e assessore fanno chiarezza
«Quelli trascorsi sono stati cinque giorni di sacrificio, giustificati però dal fine che questa amministrazione vuole raggiungere per dare a Pizzo ed ai suoi cittadini un sistema idrico da paese civile. La settimana scorsa abbiamo dato avvio alle attività di monitoraggio ed efficientemento della rete idrica che sono partite proprio dal pozzo comunale che dà approvvigionamento al serbatoio Sant’Antonio. Con l’intervento sul pozzo l’ approvvigionamento del serbatoio è passato da 15 l/s a più di 18 l/s».
E’ quanto affermano il sindaco Sergio Pititto e l’assessore al Servizi idrico integrato Stefania Calfapietra.
«In termini ingegneristici e per la comunità di Pizzo in vista dell'estate vi possiamo garantire che è un risultato incredibile. Ma non ci fermiamo qui, questo è stato solo il primo passo. La Sorical ha comunicato già che sostituirà 1.100 m di condotta e la Regione Calabria ha aggiudicato i lavori di Ingegnerizzazione delle condotta per un totale di quasi 350.000,00 € di lavori. Ecco perché non siamo nell'elenco dei comuni finanziati con i fondi PNRR, perché il Comune di Pizzo è stato già inserito nella prima programmazione POR 2014/2020.
Continueremo in queste settimane a verificare le nostre sorgenti ed a monitorare tutti i nostri serbatoi di approvvigionamento per programmare i prossimi interventi.
Oggi vorremmo ringraziare tutte le persone che si stanno spendendo per la causa: dal Settore Ambiente, alle società di supporto e manutenzione del Servizio Idrico Integrato, agli operai che sono intervenuti anche di notte. Ci scusiamo con voi per questi giorni e vi ringraziamo per la pazienza e la fiducia», concludono il sindaco Sergio Pititto e l’assessore al Servizi idrico integrato Stefania Calfapietra.
