Pd vibonese in fibrillazione, Condello e Profiti: "Chiediamo il ripristino della democrazia interna"
"Abbiamo avuto modo di leggere la risposta ai circoli suggerita da Stefano Graziano al segretario provinciale Enzo Insardà. Ebbene sì, anche in questo caso la stessa non è in linea con le nostre richieste. Continuano a nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, evitando di affrontare il problema da noi posto afferente il rispetto delle regole e la democratica partecipazione di tutti i militanti". A prendere posizione contro i vertici provinciale e regionale del Partito democratico questa volta sono i consiglieri provinciali dem Maria Condello e Gregorio Profiti.
"Ci troviamo - sottolineano i 2 consiglieri provinciali su 3 del PD in provincia di Vibo Valentia - per questo costretti ad intervenire nel dibattito che sta animando il nostro partito unendoci alla voce dei circoli e dei componenti della segretaria provinciale del partito, facendo nostro il grido di insofferenza rispetto alle perpetrare, ingiuste ed immeritate esclusioni nel dibattito politico della più consistente parte del pd vibonese. Vorremmo far sapere ancora una volta, a chi non fosse chiaro che il Pd è casa nostra, lo è sempre stata, è sempre lo sarà. Ognuno di noi ha una storia politica alla spalle, otre che una dignità personale, e non permetteremo a nessuno di calpestarla. Continueremo a combattere con forza questi comportamenti atti soffocare qualsiasi forma di dissenso interno".
Poi l'annuncio: "Nei prossimi giorni all'uopo, insieme a tante donne e giovani daremo vita ad una raccolta firme, percorreremo in lungo e largo la Calabria per chiedere con forza la rimozione del commissario Graziano. Dopodiché solleciteremo un incontro a Letta, non con lo scopo di ottenere candidature o incarichi, in verità non ci risulta di averne mai richieste, ma col fine di prospettate quel che sta accadendo in Calabria allo scopo di ripristinare la democrazia e far riacquisire l'agibilità politica a tanti militanti oggi delusi".
