Omicidio Penna, condanna confermata a 24 anni per Emilio Bartolotta
La Corte di Cassazione ha reso definitivo il verdetto sentenziato dai giudici di secondo grado per il killer dell'assicuratore di Stefanaconi
Ventiquattro anni di carcere per Emilio Antonio Bartolotta, il 39enne accusato dell’omicidio di Michele Penna, avvenuto nell’ottobre 2007 a Stefanaconi. È la decisione della Corte di Cassazione che ha confermato il verdetto della Corte d'Appello di Catanzaro.
Bartolotta nel 2010 era stato condannato dalla Corte d’assise del capoluogo a 25 anni di reclusione, pena confermata poi in Appello nel 2012, ma la Cassazione aveva annullato con rinvio disponendo, pertanto, un nuovo procedimento penale di secondo grado e oggi arriva la condanna definitiva.
Per la magistratura Penna sarebbe stato ucciso perché avrebbe avuto l’intenzione di creare un proprio gruppo criminale, lasciando di fatto il clan dei Bartolotta; a ciò si sarebbe aggiunta la presunta relazione che avrebbe avuto con la moglie di un affiliato alla cosca, che in quel periodo era in carcere.
