A Platì, nel cuore dell’Aspromonte, sarà il vicesindaco Giovanni Sarica a reggere le sorti del Comune fino alle prossime elezioni amministrative. Lo ha annunciato con un post sui social lo stesso sindaco uscente, Rosario Sergi, dopo che la Corte di Cassazione ha reso definitiva la sentenza di decadenza nei suoi confronti.

«Dopo quasi cinque anni di entusiasmante ed intenso lavoro a favore della comunità platiese – ha scritto Sergi – sarò libero da impegni istituzionali», confermando il passaggio delle funzioni al suo vice.

Sergi, 55 anni, era stato rieletto sindaco nel 2020 alla guida di una lista civica, dopo lo scioglimento dell’amministrazione comunale, sempre da lui presieduta, avvenuto nel 2018 per presunte infiltrazioni mafiose. La sua rielezione aveva spinto l’allora prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, ad attivare tramite l’Avvocatura dello Stato un nuovo contenzioso giudiziario.

Nel 2022, la Corte di Cassazione aveva già dichiarato l’incandidabilità di Sergi. Ora, dopo sette giudizi – tre dei quali proprio in Cassazione – la decadenza è divenuta definitiva. Il Ministero dell’Interno stabilirà a breve la data delle prossime consultazioni elettorali.