“Abbiamo smesso di raccontare. Non sappiamo più raccontare. La letteratura italiana, quella che ha concepito un’opera d’arte come Pinocchio, capolavoro di fantasia che procede per simbolismi, si è adagiata in uno scrivere pragmatico che comprime l’irrazionale ed arma la mano dello scrittore nel provocare la strage della fantasia, che viene così immolata sull’altare della cosiddetta realtà, un massacro letterario che da troppo tempo ormai si va consumando”. Così Maurizio Bonanno, direttore editoriale delle Edizioni Il Cristallo, presenta la più recente pubblicazione della casa editrice vibonese, “Stin nel mondo di Arlok – Al di là dei cancelli, la libertà è l’amore” scritto da Franco Ciancio.

Il racconto. “Franco Ciancio, con il suo racconto – spiega ancora Maurizio Bonanno – ci riporta verso una lettura che sa procedere su due livelli. Si parte dalla cruda realtà, con le sue problematiche, comuni in uno spirito adolescenziale che si apre ad un mondo adulto ed alle sue complessità costruite su stereotipi e preconcetti standardizzati, per poi dare spazio alla fantasia, dove il significato letterale si intreccia e si dipana attraverso un “altro” simbolico. Il tormentarsi di Stin è quello tipico di un animo inquieto perché alla ricerca”.
“Stin nel mondo di Arlok” sarà presentato in prima assoluta domani sera, 7 agosto, alle ore 21.00 in piazza Umberto I a S. Onofrio. Converserà con l’autore, Domenico Sorace, mentre Serena Defina curerà la lettura di alcuni brani dell’opera di Franco Ciancio. La serata sarà arricchita dalla performance musicale di Francesco Carioti. “Stin nel mondo di Arlok”, spiega ancora Elisabetta Cugliari presentando l’opera di Franco Ciancio, “è un lavoro semplice, immediato, schietto, nato dalla riflessione, filtrata dagli anni che inesorabilmente si inseguono, su un amore altrettanto puro e disincantato”. Per giungere alla conclusione più promettente: “È l’Amore l’unica ancora di salvezza in grado di svelare le ragioni dell’esistenza umana!”. Appuntamento, quindi, domani sera, 7 agosto, alle ore 21.00 in piazza Umberto I a S. Onofrio.

7 agosto