Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di Mariano Domenico Corso, coinvolto nell'omicidio di Francesco Catalano, noto come "Ciccio u bumbularo". La vittima era al centro di una faida di 'ndrangheta a Gallico.

Mariano Corso, assistito dagli avvocati Stefano Priolo e Mario Santambrogio, era considerato uno dei responsabili dell'agguato avvenuto il 14 febbraio 2019, quando Catalano fu colpito a morte nel cortile della sua abitazione ad Arghillà, nel nord di Reggio Calabria, subito dopo aver parcheggiato la propria auto.

La decisione del Tribunale ha accolto le censure della Corte di Cassazione, la quale aveva già annullato l'ordinanza di custodia cautelare, chiedendo un nuovo esame del caso. Anche nei confronti di Zlatan Costel, un secondo indagato di nazionalità rumena, i Giudici della Libertà hanno annullato l'ordinanza.